Sabato 11 luglio abbiamo vissuto un momento importante per la storia di Podere Aurin: il Prosecco Brut, il Prosecco Extra Dry e il Grillo di Sicilia sono stati premiati con la medaglia d’oro al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026.
La cerimonia si è svolta nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, alla presenza del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, insieme a produttori, amministratori locali e rappresentanti del mondo vitivinicolo.
A rappresentare Podere Aurin c’erano Gianni Gorza, titolare della cantina, e la moglie Maria Teresa.
Un riconoscimento che parla di qualità e territorio
Per noi queste tre medaglie rappresentano soprattutto il riconoscimento di un percorso.
Un percorso fatto di cura, ricerca della qualità e attenzione verso i territori da cui i nostri vini prendono vita. Le tre etichette premiate raccontano infatti due realtà vitivinicole diverse: il Veneto attraverso il Prosecco Brut e il Prosecco Extra Dry e la Sicilia attraverso il Grillo, uno dei vitigni rappresentativi dell’isola.
Il Prosecco Brut è stato premiato nella sua espressione caratterizzata da freschezza, eleganza e mineralità, mentre il Prosecco Extra Dry presenta un profilo più morbido e aromatico, con sentori di mela, pera e fiori bianchi. A completare i tre ori è il Grillo di Sicilia, caratterizzato da profumi di agrumi e frutta a polpa gialla, sapidità e struttura.
Tre interpretazioni diverse, unite dalla stessa ricerca della qualità.
«Ricevere tre medaglie d’oro in un concorso di questo livello ci rende particolarmente orgogliosi», ha raccontato Gianni Gorza dopo la premiazione, sottolineando come il risultato riconosca il lavoro quotidiano e la scelta di continuare a investire nella qualità, nel rispetto dei territori.
Ed è proprio questo l’aspetto che più vogliamo celebrare.